alla scoperta di Color Trainer

E di ritorno dalle ferie -con ancora l’azzurro del mare negli occhi- vi racconto di tanti colori e di un’emozione unica nel visitare la sede di Lechler, si, perchè io sono cresciuta con l’amore per le mille sfumature di colori, usi e la loro sperimentazione e … non poteva che essere amore a prima vista!

Lechler è una delle aziende leader nella produzione di vernici e nasce nel 1858 in Germania, per poi diventare italiana nei decenni successivi e consolidare la sede di Como. Ad oggi impegnata nei settori di : carrozzeria, industria, casa, nautica.

Chréon che è il brand per il settore Decorative, ha sviluppato il programma “Color Trainer” per guidarci nella scelta migliore del colore per casa nostra con una serie di strumenti di supporto. Particolare attenzione è stata dedicata, oltre che agli esterni e interni delle abitazioni, alle camerette dei bambini e alle scuole.

Il presupposto del progetto Chrèon è fondamentale, nello specifico per quanto riguarda l’infanzia l’idea di base è che i bambini siano influenzati dal colore dell’ambiente in cui vivono, ed in base alla loro età siano in grado di percepire contrasti e saturazioni cromatiche differenti. Vi è dunque la necessità di impiegare tinte ad hoc per ciascuna fase della crescita, stabilire le regole per le scelte e il loro corretto utilizzo per realizzare abbinamenti armonici ed adeguati.

Di questo apprezzo la ricerca e l’interesse della scelta consapevole, basata su studi scientifici, più che sui semplici gusti, e quindi : che colori percepisce un bambino appena nato? che stimoli ha senso offrirgli a sei mesi di vita? Perchè scegliere un colore piuttosto che un altro per il muro ad altezza sguardo del bambino?

Scegliendo questa strada, è possibile recarsi presso i punti vendita Chrèon per avere una consulenza e da casa propria sperimentare la simulazione delle stanza (non necessariamente della cameretta) collegandosi al sito www.colortrainer.it dove è possibile caricare una foto di una stanza e simulare varie colorazioni per sperimentare cosa ci piace di più e cosa si abbina meglio con il resto dell’ambiente.

Ma non è finita qui! Infatti, con la collaborazione della designer del colore Francesca Valan, sono stati selezionati 72 diversi colori. Perchè? L’obiettivo è quello di presentarci una gamma di colori, abbinabili tra di loro, adatti alle diverse stanze della casa e al loro uso. E quindi i colori non adatti alla stanza del bambino non vengono proposti, e via via così per le altre stanze della casa.

Che ne pensate? Vi va di provare? Scegliete la consapevolezza, informatevi, leggete, studiate! La scelta del colore per le pareti di casa non è semplice, nè va sottovalutata.

fonti: http://www.lechler.eu/it/Home/Color-Design

 

Ciaaaaaaaao

Passione a mano libera, firma Chiara

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