Un lettino, senza s-barre!

Il lettino viene solitamente acquistato o recuperato da amici, parenti, conoscenti e sistemato nella futura cameretta ben prima della nascita del bambino, della bambina e in un momento in cui i futuri genitori difficilmente riescono a rendersi conto di come sarà il momento della nanna quasi un anno dopo, considerate che i bambini possono iniziare a dormire nel lettino verso i 7- 8 mesi di vita.

Ma come scegliere il lettino? In commercio ce ne sono molti, diversi tra loro, alcuni anche camaleontici cioè che si trasformano nel tempo per accompagnare i bambini durante il loro percorso di crescita, ahimè un tratto distintivo ricorrente della maggior parte dei lettini sono le sbarre.

Cosa provereste voi a dormire in un letto con le sbarre? Personalmente mi sentirei chiusa, costretta in quello spazio limitato, barricata. Non credo riuscirei a dormire in un letto che mi limitasse nel movimento o nello spostamento, e a quanto pare neanche mio fratello ce la faceva, ricordo bene quando la mamma lo trovò appeso mentre cercava di buttarsi fuori dal nostro bellissimo lettino rosso che è stato prima mio, poi suo. È capitato anche a voi di vedere le vostre bambine e i vostri bambini tentare l’evasione?

Non è utile generalizzare senza considerare il contesto, ma se presenti determinate condizioni nell’organizzazione della casa, credo sia interessante considerare l’idea di un lettino senza sbarre.
Quali condizioni?  Certamente un’organizzazione sicura di materiali, per sicura intendo per es. che non ci siano detersivi ad altezza bambino e accessibili.
Se e solo se la stanza e gli spazi a cui può accedere il cucciolo di casa -pensate a quali porte lasciate aperte e al significato che hanno le porte aperte ( porta aperta = libero accesso)- sono in sicurezza si può considerare l’idea di proporre alla bambina o al bambino di dormine in un lettino senza sbarre.
Come ? Ad oggi i cataloghi di arredo per bambini non offrono grandi possibilità in questo senso, forse perché ancora è necessario ragionare sul senso di una scelta del genere, ci sono però artigiani e falegnami che realizzano lettini in stile montessoriano in legno, e c’è anche un’altra soluzione che apprezzo molto, suggerita da Grazia Honegger Fresco nel suo libro “Una casa a misura di bambino” in cui propone di sistemare una base di compensato sul pavimento su cui andare poi ad adagiare un materassino.
Mi piace pensare che la cameretta possa essere curata e pensata per il bambino anche utilizzando materiali semplici o di recupero. E allora perchè non provare? Preparatevi al fatto che gli darete la possibilità di muoversi e perciò accadrà sicuramente che il bambino rotolerà fuori dal letto. Vi consiglio di sistemare il letto o il materasso su un morbido tappeto e porre dei cuscini intorno. Dopo un po’ di volte il bambino imparerà a prendere le misure con il vuoto. Non sottovalutate le sue capacità.

Mi chiedo se il problema non sia che noi adulti non siamo pronti a fare questo passo e dare fiducia al bambino. Voi che ne pensate? Ve la sentireste di proporre al vostro cucciolo un lettino senza sbarre e poi andare a dormire sereni?

Ciaaaaaaaao

Passione a mano libera, firma Chiara

Fonti:

Testo Honegger Fresco G. , “Una casa a misura di bambino ” , 2000, red!

Foto https://acaratapa.wordpress.com/2012/07/15/quase-nada/

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